Scuola Teatro dell'Accademia TeatroVita

Dopo vari anni di esperienza maturata nella Capitale, Francesco Mazzullo, regista Catanese e docente teatrale, decide di tornare in Sicilia e aprire, nella sua Catania, una Scuola di Teatro “dell’Accademia TeatroVita”, rivolta a chi desideri intraprendere professionalmente la carriera teatrale o cinematografica.

Dopo un’audizione, gli allievi verranno ammessi a numero chiuso alle classi di formazione, i cui corsi sono tenuti da alcuni insegnati come Marianna Tomagra, Matteo Licari e Ferdinando Sparacino. Il Corso Accademico prevede, tra le molte materie, soprattutto Recitazione, Improvvisazione, Regia, Scenografia, Dizione, Mimo, Musica, Canto e Danza. Un particolare occhio di riguardo è rivolto all’insegnamento del Metodo Grotoswski, e tra gli Stages e Workshop di approfondimento sono previsti il Teatro-Danza e la Scrittura creativa.

Una più completa e approfondita Scuola di Cabaret è compresa all’interno dell’Accademia TeatroVita, atta a sviluppare l’ironia e la satira dell’allievo attore, coronata dall’allestimento finale del “Tuttapposto Show”, che ha visto figurare come ospiti collaboratori figure note come Lucio Dalla o Dario Ballantini, diventando così trampolino di lancio per gli allievi di Mazzullo.

L’Accademia TeatroVita inoltre, prevede anche piccoli corsi Propedeutici per i bambini e i ragazzi che volessero accrescere le loro potenzialità recitative da subito.

zp8497586rq

Ricevi i nostri articoli direttamente nella tua email

 

Commenta quest'articolo

Related posts:

About Luisa Belviso

Classe 1987, nel 2008 termina la Scuola di Formazione Professionale dell'Attore all'Accademia Teatrale Veneta di Venezia, e successivamente si trasferisce a Roma. Approfondisce gli studi con seminari e masterclass e ha diverse esperienze all'estero, soprattutto in Grecia dove partecipa all'International Festival of Making Theatre di Atene. Ha un'ossessione per tutto ciò che proviene dalla Grecia, adora l'Isola del Tesoro e Shakespeare. Lavora attualmente come attrice professionista, cercando di ricavarsi un posto dignitoso nel labirinto artistico del Teatro italiano.